Progetto
Cigno Nero

Il progetto nasce dalle teorie di Nassim Nicholas Taleb, lette anche in chiave umana e quotidiana. Il “cigno nero” non è solo un grande evento, ma può essere un fatto minimo, capace di incidere sulla vita di un individuo come sineddoche del mondo. Piscopo lavora su questa idea esprimendola ironicamente nella forma simbolica di cigno coperte da teli, oltre i quali non è possibile vedere. Non è chiaro se si tratti di cigni neri, cigni bianchi o di altre ambiguità. Alcune opere trattano in maniera chiara il senso del nascondimento e della maschera. Il lavoro riflette sulla deviazione della verità e sull’impossibilità di sapere cosa si ha davvero davanti. I colori pastello e l’atteggiamento iconico, quasi pop, introducono una leggerezza apparente che convive con l’incertezza.






















































































































